Un sito web può continuare a funzionare tecnicamente anche quando non è più efficace per l’azienda. Nel tempo cambiano il mercato, le aspettative degli utenti, i servizi offerti e gli obiettivi dell’azienda: un sito progettato alcuni anni fa può quindi diventare progressivamente meno utile senza che ci sia un momento preciso in cui smette di funzionare.
Capire quando rifare un sito web, quando fare un restyling e quando invece è sufficiente intervenire sul sito esistente, significa andare oltre l’aspetto estetico. Il problema può riguardare il design, l’esperienza di navigazione, le performance, la visibilità sui motori di ricerca o, soprattutto, la capacità del sito di trasformare le visite in opportunità commerciali. Per un’azienda B2B, il sito dovrebbe essere un supporto concreto a marketing e vendite, non soltanto una vetrina online.
Prima di decidere se aggiornare il sito esistente o rifarlo da zero, è quindi utile capire quali segnali indicano che il sito non sta più svolgendo efficacemente il suo lavoro e quale tipo di intervento può risolvere il problema.